Rischi trombosi per pazienti chirurgia plastica

I pazienti che si sottopongono a interventi di chirurgia plastica o ricostruttiva dovrebbero ricevere adeguate informazioni circa tutte le possibili complicazioni incontrabili nel post - intervento.

Un’adeguata informazione pre-operatoria è di fatti la regola basilare per una corretta trasparenza nel rapporto tra paziente e chirurgo, soprattutto se si pensa che alcune delle complicazioni e dei rischi derivanti da interventi di chirurgia plastica possono generare pregiudizi molto evidenti.

Rifacimento glutei e dimagrimento

gluteiIl rifacimento del "lato b" aumenta e migliora i glutei, attraverso il prelievo di grasso da altre aree del corpo. L'intera procedura rappresenta una sorta di resculpting corporeo totale di addome, fianchi e glutei.

La domanda (e la risposta) che ci vogliamo oggi porre è strettamente collegata alla transazione di cui sopra: con un intervento di resculpting contraddistinto da prelievo di grasso e innesto sui glutei, si corre il rischio di perdere complessivamente peso?

Chirurgia estetica: esiste un limite di età?

Molti di noi, giunti ad una certa età, dicono rassegnati: “Non posso indossare quell’abito” o “Sono troppo vecchio per farlo”.

In realtà, le regole del buon senso e del pudore non sembrano valere per tutti, e non sorprende, pertanto, vedere sulle riviste patinate che molte celebrità indossano abiti estremi ed esagerati e sfoggiano delle gambe e/o un fisico dalla linea eccellente.

Perché non possono farlo anche i comuni mortali? Perché una donna, ad una età più avanzata, ma con un bel fisico ancora tonico, non può indossare una mini gonna quando desidera?

Chirurgia estetica, in Spagna trionfa il lato b

In Italia e in Germania prevale il seno, ma in Spagna è il lato b a non avere grandi concorrenti. Ci riferiamo, ovviamente, alla chirurgia estetica e al numero degli interventi sulle singole parti del corpo e, in particolare, allo straordinario successo della gluteoplastica iberica, che “stride” parzialmente con il primato italiano e tedesco sul fronte della mastoplastica. Questa e altre considerazioni, alla luce di un'indagine compiuta da LaClinique su un campione di 1.000 donne e di 250 uomini.

Ebbene, stando a quanto riguarda l'Italia, gli interventi più richiesti dalle donne sarebbero stati la mastoplastica (17 per cento, 2 per cento in più rispetto al 2011), la liposuzione (31 per cento) e l'addominoplastica (18 per cento). Un podio che risulta essere comunque alla maggior parte delle altre nazioni del vecchio Continente.

Chirurgia estetica: poche donne specialiste

Le donne sono tra le principali fruitrici degli interventi di chirurgia estetica, ma raramente si siedono dall’altra parte della scrivania o indossano il camice da lavoro. In altri termini, a fronte del 90% di pazienti donna che ricorre spesso e volentieri al “ritocchino”, solamente il 15% dei chirurghi estetici appartiene al gentil sesso. Una sproporzione che è emersa negli ultimi giorni dai dati pubblicati dall’Aicpe, l’Associazione italiana chirurgi plastici estetici, secondo cui, in fondo, tale evidente gap tra medici e pazienti non avrebbe alcuna ragione di esistere.