Aloe Arborescens veterana pianta curativa regina dei deserti e famosa in tutto il Mondo

Aloe ArborescensBreve articolo sulla storia e sulle proprietà benefiche dell’Aloe Arborescens – Salute in Erba, pianta grassa Africana il cui succo viene venduto come prodotto di salute e bellezza in siti come SaluteInErba.com.

Originarie delle regioni calde ed aride dell’Africa meridionale, di cui anzi costituiscono uno degli aspetti caratteristici, le specie di Aloe furono ad opera dell’uomo importate in Europa da tempo immemorabile. Queste piante grasse sono molto diverse dalla altre della loro famiglia.

L’Aloe Arborescens è per i deserti del Marocco ciò che è il Cactus gigante per i deserti degli Stati Uniti d’America. Ma ormai non è più una particolarità africana, dato che, come abbiamo appena detto, è già stata importata nel continente Europeo, visto che è da diversi secoli che le possiamo vedere sulle rocce a picco della Calabria e della Sicilia.

Merito dei Fenici, che la portarono per primi nell’isola Greca conosciuta come Andros. Dai fenici non passò molto tempo per essere conosciuta anche dai latini, che la citarono nelle loro opere letterarie.

È proprio dal latino che dovrebbe derivare il nome di Aloe, da “Alos”, che significa sale, e questo ad indicare il gusto amaro di queste piante. Quindi sono stati i primi a scoprire che piante come l’Aloe Arborescens potevano produrre un succo utile per la medicina.

La farmacopea ufficiale usa il succo condensato secco delle sue foglie i cui componenti principali sono antrachinomici ed antranolici. I suoi preparati agiscono, a piccole dosi, come amari-tonici-eupeptici e colagoghi.

A dosi più elevate esplicano un’azione purgativa che aumenta la peristalsi dell’intestino crasso. La migliore qualità di dette sostanze medicinali è chiamata Aloe di Zanzibar, e non perché appartiene a quella specie o regione, ma perché il suo succo veniva soprattutto prodotto e venduto in quella zona dell’Africa.

Le proprietà curative del succo derivano da altri elementi. Come l’acemanno, uno zucchero che aumenta il numero dei globuli bianchi, e quindi la nostra salute. Vi è anche la colina, che permette di eliminare i grassi che fanno male al fegato, e quindi è capace di migliorare il nostro metabolismo.

E come le banane, nell’Aloe Arborescens c’è molto potassio, capace di depurare le varie parti del nostro organismo.