Cheratotomia radiale

Cheratotomia radialeLa cheratotomia radiale è una delle forme più antiche di correzione della vista.

Questo intervento è stato eseguito per la prima volta nel 1970 e grazie alle alternative più moderne è oggi sostituito da più accurate procedure laser.

Nella cheratotomia radiale viene utilizzata una sottilissima lama diamantata che possa incidere lo strato più esterno della cornea, alterandone la forma in maniera tale che la luce rifranga correttamente sulla retina.

Mentre la chirurgia laser sta rapidamente diventando la norma, la cheratotomia radiale sta passando in secondo piano.

Ad ogni modo, nel corso dei decenni la cheratotomia radiale è riuscita a migliorare o a correggere la vista delle persone con lieve miopia. Molte persone, grazie tale intervento, oggi non hanno più bisogno di indossare occhiali o lenti a contatto, consentendo all’individuo di poter svolgere alcune operazioni quotidiane senza supporto (esempio, guidare la propria autovettura).

Per le persone con miopia lieve (da uno a quattro diottrie), la cheratotomia radiale è l’85 per cento efficace nel ripristinare la visione al 20 – 50 per cento.

L’intervento è effettuato grazie alla somministrazione di speciali gocce di collirio anestetico. Successivamente, il medico, con apposito strumento, segnerà i punti in cui andranno effettuate le incisioni.

Le misurazioni saranno effettuate per determinare lo spessore della cornea. Infine, al microscopio, il medico effettuerà le incisioni sulla superficie del vostro occhio.

Le incisioni di solito seguono una ruota a raggi (di cui il nome di “radiale”). I tagli indeboliscono lo strato esterno della cornea, e la pressione all’interno dell’occhio provoca macchie ad arco o una curva: è quindi più facile rimodellare la cornea e correggere la visione.

La preparazione per la cheratotomia radiale può richiedere da 15 a 30 minuti. L’intera procedura avviene di solito in meno di un’ora, con possibile trattamento di entrambi gli occhi.